Dal 1948, Tomasella continua a riscrivere le regole dell’abitare contemporaneo, portando al Salone del Mobile 2026 una visione che fonde sapientemente tradizione artigianale e innovazione funzionale. La filosofia del brand si conferma quella del “lusso democratico”: un design d’eccellenza che non rinuncia all’accessibilità, offrendo sistemi d’arredo versatili e personalizzabili. Le nuove proposte delineano una casa fluida, dove ogni elemento è pensato per adattarsi con naturalezza ai cambiamenti della vita quotidiana, trasformando lo spazio domestico in un racconto coerente di stile e qualità.
Zona Giorno: architetture fluide e leggerezza materica


Il living firmata Tomasella si trasforma in un ecosistema dinamico grazie al sistema Logica Plus+, un armadio evoluto che funge da vera architettura domestica, capace di integrare workstation a scomparsa e aree lavanderia in un’estetica essenziale. A definire il carattere dello spazio intervengono la madia Joyce, con la sua silhouette sospesa e schienale retroilluminato, e la libreria bifacciale Andromeda, che scandisce i volumi tra pieni e vuoti. Il sistema Atlante, arricchito dalla scenografica boiserie Glove nelle nuove finiture Prestige Rovere, crea quinte architettoniche calde che umanizzano l’ambiente living con un tocco sensoriale.
Zona Notte: comfort sartoriale e tecnologia invisibile

L’area riposo diventa un rifugio di benessere dove il design incontra la massima personalizzazione. I nuovi letti spaziano dal rigore scenografico di Leonardo, con la sua testiera-boiserie extra-large, alla morbidezza accogliente di Dalia, fino alla funzionalità integrata di Shiro, che fonde illuminazione LED e comodini in un unico segno grafico. La proposta si completa con la cabina armadio Pratico, ispirata alle boutique di lusso con la sua isola centrale in vetro fumé, offrendo un’organizzazione millimetrica e un’estetica sofisticata che trasforma il guardaroba in un’esperienza visiva ed emotiva.
Innovazione funzionale: l’armadio del futuro
Il confine tra tecnologia e arredamento si annulla definitivamente con l’armadio Primafila, una delle novità più sorprendenti della collezione 2026. Grazie all’integrazione di un televisore direttamente nell’anta scorrevole, protetto dal vetro Stopsol, lo schermo scompare completamente quando spento, preservando la pulizia formale della stanza. A questa ricerca di minimalismo risponde anche l’anta Metropolis, caratterizzata da un telaio metallico sottile e maniglie tono su tono, che permette di alternare trasparenze e finiture materiche per un guardaroba che non è solo contenitore, ma parte integrante del progetto architettonico della casa.



















