Antrax IT presenta Hashi, il nuovo scaldasalviette disegnato da Piero Lissoni che trasforma il radiatore in una scultura geometrica. Il nome evoca le bacchette giapponesi e l’intera struttura richiama la leggerezza visiva di un ideogramma, riducendo l’impatto visivo all’essenziale per integrarsi con eleganza nell’ambiente bagno.
Ritmo asimmetrico e dettagli minimali
La struttura si compone di due collettori verticali da 35 mm di diametro e da elementi orizzontali più esili da 13 mm. La particolarità del design risiede nel ritmo: i tubolari orizzontali sono disposti a intervalli sempre differenti e sporgono di 4 cm sui lati, enfatizzando l’estetica minimale del prodotto. Oltre alla resa estetica, i montanti verticali assolvono a una funzione pratica fungendo da ganci per gli accappatoi.
Accessori integrati e personalizzazione
Sviluppato in collaborazione con il reparto R&S del brand, Hashi introduce una forte componente innovativa grazie ad accessori dedicati. Sulla griglia metallica è infatti possibile agganciare due specchi speciali: uno rettangolare di 20×40 cm e uno circolare con diametro di 24 cm.
Disponibile in quattro varianti dimensionali – con larghezza fissa di 40 cm e altezze di 105 o 162 cm – il radiatore è progettato per l’installazione verticale. Hashi supporta l’alimentazione idraulica, elettrica o mista, e può essere personalizzato attingendo a oltre 200 tonalità della Color Chart Antrax IT.
















