Photography: Yoneo Kawabe
Nata dalla collaborazione tra Jasper Morrison e Maruni, la sedia Lightwood esplora l’essenza della leggerezza strutturale. Rispetto alla celebre sedia Hiroshima di Naoto Fukasawa, nota per le sue forme scultoree, Lightwood riduce lo scheletro in legno al minimo indispensabile, senza però rinunciare al comfort. Il segreto della sua stabilità risiede in un sofisticato giunto a tre dita rinforzato da tasselli invisibili, un capolavoro di ebanisteria che fonde estetica e resistenza. Nel tempo, l’originale seduta in rete trasparente è stata affiancata da versioni in tessuto e pelle, ampliando la versatilità del modello.
Un Prototipo Impeccabile
Durante lo sviluppo, Morrison si scontrò con la straordinaria precisione della manifattura giapponese. Abituato agli standard europei, dove il primo prototipo presenta sempre piccole imperfezioni che lasciano al progettista il tempo di riflettere, il designer britannico si trovò davanti a un modello millimetricamente perfetto già al primo tentativo. Questo livello di eccellenza tecnica ha permesso di finalizzare la sedia in pochissimi passaggi, focalizzandosi solo su minimi dettagli.

Collisione Culturale
Lightwood rappresenta una riuscita sintesi culturale: una tipologia di sedia tradizionale europea che sposa la sensibilità estetica e la trasparenza tipiche dell’architettura moderna giapponese. Questa unione dimostra come l’alta qualità produttiva di Maruni non sia una semplice esecuzione, ma parte integrante del design stesso.
















