In occasione della Milan Design Week 2026, Tubes ha ridefinito i confini del “heat design” con una presenza monumentale al Salone Internazionale del Bagno. Uno spazio di 300 mq — il più grande mai realizzato dall’azienda — firmato dallo studio Palomba Serafini Associati, ha accolto i visitatori in un’atmosfera quasi eterea.

Una scatola di luce: il concept espositivo
Il padiglione è stato concepito come una vera e propria scatola di luce. Un’architettura monocromatica ed essenziale dove la luce non era un semplice complemento, ma l’elemento generativo del percorso. In questo scenario dal taglio museale, i radiatori sono stati spogliati della loro funzione puramente tecnica per emergere come presenze autonome e scultoree, quasi sospese nel vuoto.
L’obiettivo? Restituire centralità assoluta all’oggetto riscaldante, elevandolo a protagonista formale dello spazio abitativo.

TERRE: la materia primordiale secondo Sebastian Herkner
La vera rivoluzione materica di quest’anno porta la firma di Sebastian Herkner. Con TERRE, Tubes introduce per la prima volta la terracotta nel mondo dei caloriferi di design.
- Il Concept: Un incontro tra tradizione artigianale e ricerca contemporanea.
- Versatilità: Disponibile in versione elettrica, TERRE si adatta a ogni ambiente. Nel living funge da elemento architettonico; in bagno si trasforma in scaldasalviette grazie a un supporto integrato.
- Dettagli di Pregio: La struttura può essere arricchita da mensole in marmo o MDF laccato, fondendo estetica e funzionalità in un unico corpo scultoreo.
GRID: il calore diventa superficie attrezzata
Dalla matita di Elisa Ossino nasce invece GRID, un progetto che segna il passaggio dal concetto di “radiatore” a quello di “superficie dinamica”.
Facente parte della collezione Elements, GRID attinge al linguaggio industriale per reinterpretare la geometria funzionale. Non è solo un corpo scaldante, ma un sistema capace di ospitare accessori e oggetti quotidiani.
“GRID è un segno grafico minimale nel living e un sistema multifunzionale nel bagno.”
Disponibile sia in configurazione verticale che orizzontale, GRID offre una libertà compositiva senza precedenti, trasformando il calore in un vero e proprio strumento di progettazione su misura per architetti e interior designer.
Il futuro del Heat Design
Con la partecipazione alla Design Week 2026, Tubes conferma la sua missione: trasformare l’impiantistica in emozione visiva. Che sia attraverso la riscoperta di materiali antichi come la terra o l’ottimizzazione modulare del metallo, il calore non è più un elemento da nascondere, ma il fulcro attorno a cui ruota l’abitare moderno.
Quale tra queste due novità si adatterebbe meglio al tuo prossimo progetto di interior: la matericità calda di TERRE o il rigore geometrico di GRID?
















