Nel panorama fluido della creatività contemporanea, dove l’intelligenza artificiale sembra voler dettare i nuovi confini dell’immagine, emerge una controtendenza necessaria che riporta al centro l’unica variabile non replicabile: lo sguardo umano. In occasione della quindicesima edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas, Superstudio annuncia il lancio del Superstudio Photo Award (SPA), un’iniziativa che non è solo un concorso, ma un manifesto generazionale per i talenti under 28. Con il supporto di FUJIFILM in qualità di sponsor, il premio si propone come un ponte tra le accademie europee e il mondo professionale, celebrando la fotografia come linguaggio puro e strumento di indagine identitaria.
Metamorfosi e identità: il tema del 2026
Il debutto del premio si focalizza su un concetto tanto intimo quanto universale: “Metamorfosi, dall’abito alla pelle: diversamente IO”. Si tratta di un invito rivolto a studenti di fotografia, design e moda a esplorare il cambiamento attraverso l’obiettivo, spogliandosi dei filtri digitali per ricercare la forza della vulnerabilità. In un’epoca di sovraesposizione estetica, ai giovani autori viene chiesto di raccontare la propria trasformazione e la ridefinizione del sé, trasformando la curiosità in una visione artistica concreta e dirompente.

Un palcoscenico d’eccellenza a Superstudio Più
Dal 19 al 22 marzo 2026, gli spazi di Superstudio Più torneranno a essere l’epicentro della fotografia d’arte con la nuova edizione di MIA Photo Fair. I dieci finalisti selezionati avranno il privilegio di esporre le proprie opere all’interno di una cornice internazionale, confrontandosi direttamente con collezionisti, curatori e il grande pubblico della fiera. Il percorso culminerà con un’opportunità unica per il vincitore assoluto: uno shooting professionale curato dai team di Superstudio Set ed E-Photo presso i leggendari studi di Superstudio 13 in via Forcella. La scelta finale non spetterà solo ai professionisti, ma coinvolgerà attivamente i visitatori, che potranno votare il proprio progetto preferito tramite QR Code, rendendo il premio un’esperienza collettiva e partecipativa.
L’eredità di Oliviero Toscani: un ponte verso il futuro
Questa prima edizione del Superstudio Photo Award porta con sé un carico emotivo e culturale profondo, essendo dedicata alla memoria di Oliviero Toscani. Il premio rende omaggio alla libertà espressiva e alla genialità rivoluzionaria del grande fotografo, ricordando il legame storico che lo univa ai fondatori di Superstudio, Flavio Lucchini e Gisella Borioli. Attraverso questa iniziativa, Superstudio non intende solo onorare il passato, ma stimolare i creativi di domani a guardare oltre il già visto, perseguendo quegli “altri e alti” traguardi che hanno reso la fotografia italiana un riferimento mondiale.
La giuria e la visione professionale
A garantire l’eccellenza della selezione troviamo una giuria composta da figure di spicco del settore, tra cui Gisella Borioli, Francesca Malgara, Lola Toscani, Nicolas Ballario, Toni Thorimbert e Pier Paolo Pitacco. Questa sinergia tra esperti e nuove leve sottolinea l’obiettivo primario del concorso: valorizzare il talento emergente e fornire gli strumenti necessari per un ingresso consapevole nel mondo del lavoro. In un mondo che corre veloce verso l’automazione, il Superstudio Photo Award ci ricorda che l’arte rimane, prima di tutto, una questione di occhi e di cuore.

















