Nel panorama contemporaneo del design industriale, la sfida più complessa consiste spesso nel trasformare un oggetto puramente funzionale in un elemento capace di dialogare con lo spazio circostante in modo artistico. Tree, il radiatore elettrico free-standing ideato dal duo Duesette, rappresenta la sintesi perfetta di questa ricerca. Nato dall’intuizione di Elisa Ciucciovè e Giorgio Di Cesare, vincitori del Design Warm Contest 2023, questo termoarredo si distacca radicalmente dalla staticità dei radiatori tradizionali. La sua struttura in acciaio non si limita a riscaldare l’ambiente, ma si impone come un segno grafico nel vuoto, un’architettura in miniatura che combina una forte presenza scenica a una leggerezza visiva quasi eterea. La capacità di Tree di occupare il volume senza appesantirlo lo rende un pezzo d’arredo scultoreo, capace di ridefinire l’estetica di una stanza attraverso linee pulite e una geometria rigorosa ma accogliente.

Versatilità nomade per l’abitare contemporaneo
Oltre all’impatto estetico, Tree si distingue per una spiccata attitudine alla versatilità, rispondendo alle esigenze di un abitare fluido e in costante evoluzione. Grazie alla sua natura free-standing e alla pratica accensione tramite un pulsante a pedale, l’oggetto si libera dai vincoli strutturali delle pareti, permettendo una collocazione libera in qualsiasi zona della casa. Questa indipendenza trasforma il radiatore in un complemento d’arredo ibrido: se nel bagno si rivela un elegante e caldo porta accappatoio, nella zona living muta la propria funzione diventando un appendiabiti di design che non rinuncia alla sua missione termica. La resa uniforme del calore si sposa così con una praticità quotidiana che ne esalta il valore d’uso, rendendo Tree un esempio virtuoso di come la tecnologia del benessere possa vestirsi di eleganza e mimetizzarsi con discrezione tra le pieghe del vivere moderno.
















